dedalo
Dedalo è il punto di partenza del progetto.
Un vino nato per lavorare con il Trebbiano di Spagna nel luogo più esigente che avevamo a disposizione.
Un’uva complessa e rigorosa, che nella nostra visione può esprimersi pienamente solo senza bolle, lasciando che sale e tensione diventino protagonisti.
Pressatura diretta di uve Trebbiano di Spagna, fermentazione spontanea e affinamento in cemento. Riposa sulle fecce fini fino all’estate successiva alla vendemmia.
Zuzu
Zuzu non è una bollicina, ma un vino bianco con le bolle.
Nasce dall’uvaggio di Trebbiano Modenese e Trebbiano di Spagna, con proporzioni che possono cambiare di anno in anno.
La necessità rimane sempre la stessa: costruire una base che reggerebbe il calice e la tavola anche senza rifermentazione, e che con le bolle trova il suo compimento, diventando ancora più gastronomica e profondamente territoriale.
Pressatura diretta delle uve, fermentazione spontanea e affinamento in cemento.
Dopo l’inverno viene imbottigliato e rifermentato in bottiglia. Non sfecciato.
kitsune
Kitsune nasce dal confronto con il Lambrusco di Sorbara.
Un vitigno che richiede precisione, misura e rispetto dei tempi.
Anche fuori dalla sua zona classica, l’obiettivo rimane lo stesso: cercare una dimensione che rispecchi vigna e uva nella loro interezza e profondità, tenendo insieme leggiadria e maturità, evitando crudezze e letture monodimensionali.
Pressatura diretta di uve Lambrusco di Sorbara, fermentazione spontanea e affinamento in cemento.
Dopo l’inverno viene imbottigliato e rifermentato in bottiglia. Non sfecciato.
Scampoli
Scampoli è un vino di vigna.
Un field blend di uve rosse coltivate insieme nello stesso luogo in cui nasce Dedalo, ma con un’esposizione diversa.
Nasce dalla volontà di lavorare non su un vitigno, ma su una vigna: una selezione massale di vecchie varietà per costruire un vino che fosse espressione di un luogo prima che di un nome.
Fino alla metà del secolo scorso, sulle colline modenesi era comune la copresenza di più varietà nella stessa vigna. Ogni parcella aveva equilibri diversi e da ciascuna nasceva un vino unico e profondamente identitario.
Scampoli si inserisce in questa tradizione, dove la funzione del cru non è affidata alla profondità del suolo, ma alla ricchezza di sfumature e biodiversità varietale.
Uve diraspate non pigiate, fermentazione spontanea e macerazione in acciaio. Affina in cemento fino all’estate successiva alla vendemmia.
Cappello matto
Cappello Matto nasce dal desiderio di portare avanti una pratica quasi dimenticata, non per stile ma per memoria e continuità.
Un Trebbiano Modenese vinificato secondo la tradizione dei Trebbiani murati.
Le uve vengono diraspate e lasciate a lungo in macerazione in totale riduzione, senza follature né rimontaggi.
Una volta avviata la fermentazione, il vino rimane indisturbato per mesi, senza contatto con l’ossigeno, fino alla svinatura.
Dopo la macerazione, Cappello Matto riposa e si distende fino all’estate successiva alla vendemmia prima dell’imbottigliamento.
MARGOT
Margot è il vino dell’equilibrio quotidiano.
Un bianco frizzante immediato, ma non banale; leggibile, ma mai superficiale.
È ottenuto da un ampio uvaggio di varietà bianche locali, con il Trebbiano Modenese come asse portante.
Le proporzioni cambiano ogni anno, seguendo l’andamento della vendemmia e la risposta delle vigne, con l’obiettivo di mantenere freschezza, bevibilità e una chiara impronta territoriale.
Pressatura diretta delle uve, fermentazione spontanea e affinamento in cemento. Dopo l’inverno viene imbottigliato e rifermentato in bottiglia, senza sboccatura.
iena
Iena è un rosso frizzante essenziale e asciutto.
Un vino pensato per la tavola, diretto, senza mediazioni stilistiche, dove la bevibilità viene prima dell’espressione aromatica.
Ottenuto da uve Lambrusco Grasparossa, fermenta spontaneamente con breve macerazione.
Affina in cemento e viene imbottigliato dopo l’inverno per la rifermentazione in bottiglia, senza sboccatura.
perbenci
Perbenci è un rosato frizzante di immediatezza e freschezza.
Un vino che cerca equilibrio e precisione di sorso, senza sovrastrutture.
Ottenuto da uve Lambrusco Grasparossa, pressate direttamente.
Fermentazione spontanea, affinamento in cemento e rifermentazione in bottiglia senza sboccatura.
